Quando non troviamo le risposte, non stiamo ponendo le domande giuste

domande e risposte

Domande e risposte per vivere meglio

Imparare ad andare avanti guardando oltre

Questo 2020 sta giungendo al termine. Tante le esperienze e gli accadimenti che abbiamo vissuto come “nuovi” e talvolta spaventosi. Tante le emozioni che sono entrate in contatto con la nostra vita e ci hanno profondamente toccato.
Spesso portando a un cambiamento, una crescita interiore, ma talvolta anche a blocchi emotivi, se non rotture o rallentamenti all’interno di noi stessi che non abbiamo ancora avuto modo di elaborare a pieno.
Con questo articolo vorrei semplicemente aiutarvi a fare ordine nei vostri pensieri, contenuti e vissuti che appartengono solamente a voi, partendo dalle vostre domande.

Vedi anche :https://www.fradinoi.com/2020/12/20/perseguire-i-propri-obiettivi-tra-il-dire-e-il-fare/

Le Domande che ci poniamo

In genere ci poniamo delle domande per due semplici motivi; per via di una problematica che deve essere risolta, o per semplice curiosità. Che si tratti di una o dell’altra non importa se ci conduce ad una risposta in grado di appagare la nostra fame di conoscenza.

Sapere qualcosa ci aiuta ad andare avanti, mentre il “non sapere” incute un certo timore è può portare a veri e propri circoli viziosi che si oppongono a noi nel nostro percorso personale di vita.

Ecco perché sono importanti le domande che ci poniamo, perché delineano ciò che ci interessa sapere per procedere “oltre”.

Ma come possiamo andare avanti se focalizziamo queste domande su qualcosa che non ha una risposta o non ci è dato sapere?
Come possiamo evitare di perderci in circoli viziosi di passività e paura che non fanno altro che stagnare le nostre vite?

La risposta è con la consapevolezza.

Quei momenti di stop ci inducono infatti ad avere più tempo per riflettere. Ci indicano che c’è qualcosa che dobbiamo risolvere, prima dentro e poi fuori di noi.
Se in questo tempo si giunge a una nuova consapevolezza si è liberi di andare avanti.
Se invece la paura diventa più forte della voglia di continuare il nostro percorso dobbiamo risolverla per prima.

Come?
Provate a domandarvi semplicemente: ”Perché mi sto perdendo proprio su questo argomento? Proprio su questa cosa?
Immaginate per un attimo di essere spettatori di voi stessi e piuttosto che sulla forma del vostro timore riportate l’attenzione al contenuto di queste paure.
Questo vi indicherà la direzione giusta, la via della vostra consapevolezza.

Vedi anche: https://www.fradinoi.com/2020/11/09/crescita-personale-istruzioni-per-luso/

Le risposte che ci aspettiamo

Dunque, provate a cambiare la vostra domanda. Solo così troverete percorsi alternativi che non vi conducono a circoli senza fine ma a strade che vi porteranno lontano.

Mettete una virgola lì dove avevate messo un punto.

Cambiate il vostro punto di vista. Avete infatti la prova che non vi ha portato da nessuna parte, siete già stati fermi per un po’ , non avete bisogno di ulteriori prove per capire che non potete continuare in quel modo.
La cosa meravigliosa è che spesso non serve sapere il perché, ma il come.

Non occorre capire perché la domanda che vi siete posti è sbagliata, ma se siete fermi in un punto e non trovate soluzioni sapete cosa fare, cambiate domanda!

Non dovete per forza approdare alla risposta che vi aspettavate, ma se state compiendo un percorso di vita è proprio perché non sapete cosa aspettarvi.

Se state male, se pensate di avere tutte le risposte, se credete non ci sia speranza, allora è vero. Perché così facendo vi state sforzando di far avverare quello che già avete in mente.

Se invece vi mettete in discussione, se pensate per un attimo di “non sapere tutto” ecco che immediatamente si apriranno spiragli di luce.
C’è chi la chiama speranza, io preferisco chiamarla verità.

La verità, dal greco:

alítheia = ciò che prima era nascosto.

In questo caso “ciò che prima era nascosto dentro voi” o ancora “qualcosa che c’era già ma che non riuscivate a vedere”.

Conclusioni

Rallegratevi se siete vivi e non avete tutte le risposte, perché significa che c’è ancora tanta luce dentro di voi che piano piano troverà uno spazio e un tempo per venire fuori.

Rallegratevi se avete delle paure e dei momenti di stasi, perché avete davanti proprio la soluzione. Basterà fare un passo indietro e riflettere sul “cosa” mi spaventa e non sul “perché “. Avete davanti a voi la chiave delle vostra rinascita.

Rallegratevi se siete in cammino e avete superato degli ostacoli di recente, perché significa che siete capaci di andare “oltre” ciò che vi spaventa e potete fare tutto ciò che volete.

Il volere è potere, il potere è libertà, la libertà è andare avanti, il dove non ci interessa.

Non avere paura di dire la tua, resta tutto fra di noi.

Vedi anche: https://www.fradinoi.com/2020/10/26/giudizi-pregiudizio-e-paura/

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare

Un mare di opportunità!

Peseguire i propri obiettivi

Quanti di noi ci perdiamo tra il dire e il fare, e perchè?

Mi sono sempre chiesta se fosse normale vivere ad “ondate”, con momenti in cui ci si sente invincibili ed altri in cui si molla tutto, in un istante.

Sì, è normale. Ma non dobbiamo cedere all’abitudine e alla pigrizia che ci esorta a stare fermi e goderci la fiacchezza delle nostre giornate.

Personalmente sono una persona molto attiva ma dentro di me mi sento fin troppo fiacca. Così come prendo decisioni, sono capace di lasciarle andare e farmi sfuggire quei successi che erano proprio lì, davanti ai miei occhi.

Oggi, con l’aiuto della scrittura e della parola, ho deciso di scendere a fondo in questa storia, con la speranza di disegnare una mappa, una via, che spinga anche voi lettori al di là di quella che chiameremo Pigrizia Mentale.

Idee

Iniziamo con l’analizzare il modo in cui ciascuno di noi dovrebbe prendere una qualsiasi decisione. A mio avviso è bene partire da dentro, dal profondo, e ancora una volta lasciarci guidare dalle emozioni e dall’intuito, fino a rendere queste volontà delle “Idee”. Ciò è possibile tramutando in parole i propri desideri e perchè no, le proprie necessità.

Abbiamo parlato in passato dei nostri bisogni primari e secondari, sarà utile darci una sbirciata: https://www.fradinoi.com/2020/09/01/il-presente-e-per-sempre-scopri-di-cosa-hai-bisogno-ora/

Ovviamente le idee possono nascere in noi in modo spontaneo, mentre altre volte ci servono degli stimoli affini a noi stessi. Ecco perchè per questo punto vi consiglio di dialogare tanto con gli altri, di leggere una marea di libri, vedere film, serie tv, giocare ai videogiochi! Con la giusta attenzione e un pizzico di creatività saremo capaci di ritrovarci in un attimo con tante idee in mente, lì pronte ad essere trasformate in realtà.

Valutazione e organizzazione delle idee

Ovviamente non tutte le nostre idee saranno vincenti e super efficienti. Ce ne saranno alcune davvero pessime e altre dannose! Bisognerà fare una scrematura e “usare il cervello” come si suol dire; spremere le meningi per lasciar parlare la parte più razionale della nostra mente. Dovremo essere capaci di trasportare idealmente queste idee dal piano “immaginario” a quello “reale”.

In questa fase si avranno spesso dubbi e ripensamenti ma l’importante è non cedere, non bloccare le idee ma migliorarle ed evolverle. Bisognerà quindi organizzarle secondo i propri principi e priorità del momento, “contestualizzarle” e renderle infine operative.

Per fare una buona azione abbiamo bisogno, prima di tutto, di una buona idea.

Azione !

Queste idee purtoppo sono destinate a volare via se non le attuiamo sottoforma di azioni e comportamenti. Questa fase è forse la più difficile perchè ci vuole fiducia in se stessi e una buona dose di coraggio.

Questo è l’esatto momento in cui siamo chiamati a scendere in campo, metterci in discussione e sperimentarci attraverso le mille esperienze che faremo da quel momento in poi.

Quando prendi una decisione non puoi tornare indietro, puoi solo andare avanti o rimanere fermo, ma in quello stare fermo immagini tutto ciò che ti perdi nel non aver attuato quella idea. Proprio in questo modo la nostra vita si dirama attraverso gli istanti, i giorni e gli anni, trasformandosi in una somma di scelte e azioni che includono quelle che non abbiamo fatto… i nostri scorbutici amici rimpianti!

La cosa bella è che non importa quanto tempo un’ idea ci metta a nascere e quanto ci impieghi a tramutarsi in azione, conta il processo che avviene dentro di noi! È nel momento in qui le nostre forze si allineano ai nostri sogni che quell’idea diventa realtà.

Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.

-George Bernard Shaw

Prima di passare oltre vorrei soffermarmi su due aspetti.

1. Le nostre azioni e i nostri comportamenti sono da esempio per tutti coloro che abbiamo attorno, e spesso si comunica più con le proprie azioni che con le proprie parole. Quindi bisogna fare attenzione e prenderci cura di chi abbiamo vicino, con la consapevolezza che potremmo ispirare le altre persone così come potremmo ferirle. L’importante è essere più sinceri possibile, prima di tutto con se stessi.

2. Anche noi impareremo di più di noi stessi “facendo” piuttosto che “pensando di fare” perciò nel dubbio vi consiglio di provare a crederci fino in fondo.

Ultima fase: persistere o desistere

Una volta scesi in campo osserveremo il frutto delle nostre azioni.

Potremmo così trarne delle conclusioni: continuare in quel modo, cambiare strategia o smettere e passare oltre. In questa fase c’è bisogno di essere attivi più che mai, perchè solitamente dopo aver speso tutte le proprie energie nell’ideazione, nella valutazione e nell’azione ci si rilassa, troppo!

Infatti, è proprio in questa fase che io sono solita abbassare la guardia. A volte mi dimentico di continuare un progetto solo perchè mi sento di averlo già raggiunto, quando in realtà sono ancora agli inizi. Altre volte pecco di ottimismo o al contrario mi do subito per “vinta” alla prima difficoltà, senza rendermi conto che ho guadagnato più di quanto ho perso.

Ne è un esempio lampante questo blog, nato da un’idea sfuggente che un bel giorno ho scelto di tramutare in realtà. All’inizio ero super fomentata, poi ho iniziato ad attuare un piano ben preciso finchè…è successo! Mi sono detta “Lo faccio domani” e quel domani si è tramutato in “il mese prossimo” o ancora “alla prossima idea”.

Sono certa che capite di cosa sto parlando e di quanto sia frustrante rendersi conto di aver perso contro la propria “pigrizia mentale”.

Se oggi sono qui è perchè ho deciso di guardare le cose per come stanno, di fare un passo indietro e rivedere il mio “Piano d’ azione”; L’idea è meravigliosa, il mezzo l’ho trovato, le azioni le sto compiendo, non mi resta che evolvere il mio progetto e persistere!

Conclusioni

Quando l’idea è forte e la motivazione è sincera non ci sono scuse che possano tenere. Ognuno di voi guardi dentro di sè e veda la verità, solo così potrete rendervi conto di dover “aggiustare il tiro” delle vostre azioni e così migliorarvi.

Se tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, non ci resta che imparare a nuotare!

Questo è un blog di crescita personale, la vostra e ma anche la mia.

“Fra di noi” perchè è da qui che possiamo partire, dall’abbraccio della nostra unione e la forza dei nostri pensieri!

Con la speranza di aver scritto parole che possano risuonare in te,

Non aver paura di dire la tua, resta tutto fra di noi.

Crescita Personale? Istruzioni per l’uso

il bacio di klimt sospeso nel cielo della mia pace

Che cosa significa crescita personale?

Il miglioramento individuale o crescita personale mi piacerebbe definirlo come un processo, nel quale ognuno si impegna per dare alla luce se stesso.

Significa guardare la realtà , coglierne le sfumature e saper ascoltarsi affinché ognuno di noi possa prendere consapevolezza delle proprie risorse personali e potenziarle.

Direi che l’area di crescita personale non solo ci regala attimi di soddisfazione individuale e di relazione interpersonale, ma ci insegna che ognuno di noi è unico, così come la propria strada.

In che modo questo blog è utile alla crescita personale?

Qui potrai leggere circa diverse tematiche che riguardano il modo in cui percepisci te stesso e gli altri. Inizierai a confrontarti con diversi punti di vista e sarai circondato da idee e pensieri positivi su temi come la libertà e la creatività.

Leggi anche:

Il mio scopo e fornirti un quadro esaustivo e interessante di tematiche tanto comuni quanto complesse sulla quale puoi iniziare a lavorare attraverso la riflessione personale.

Riflettere significa vivere facendo attenzione al “come” ed il “perché”, aumentando la propria consapevolezza si lavora sulla propria autostima ed autoefficacia. Si inizia a sedimentare un tipo di pensiero divergente, laterale che fa sì che la tua vita acquisti via via nuovi colori.

Riflettere vuol dire mettersi in discussione e questo è l’unico modo per fare ordine e spazio nella propria mente, allontanandosi da pensieri negativi e focalizzandosi su punti di vista che inducono ad aprirsi a scenari di successo e soddisfazione.

Ma cosa intendiamo per successo personale?

Quando parlo di successo alludo al riuscire a raggiungere i propri obiettivi.

Sono molti i fraintendimenti che possono scaturire da questo concetto. Spesso infatti, siamo abituati ad associare il termine “successo” a quello di “successo economico”.

I soldi saranno anche un’ottima risorsa nella realtà di oggi, ma di per sè sono vuoti e inutili se non vengono utilizzati per raggiungere i propri obiettivi personali.

Ognuno di noi ha qualcosa che lo entusiasma, che lo catapulta in una dimensione di gioia e meraviglia. È proprio quella la dimensione a cui puntiamo quando parliamo di successo personale; ossia quando le aspirazioni coincidono con la realtà il più possibile, e quando i nostri sogni sono parte della nostra vita e non chiusi in un cassetto.

Prima iniziamo a conoscerci, prima iniziamo a riflettere, prima iniziamo a guardarci intorno e prima sapremo definire i nostri obiettivi personali basandoci non solo sulla nostra razionalità ma sulla nostra preziosissima dimensione emotiva.

Perché iniziare un percorso di crescita personale?

Perché non abbiamo tutto il tempo del mondo, ed ogni secondo è un momento prezioso. Iniziare da subito a riflettere e mettere in atto piccoli cambiamenti nella nostra vita, significa darci valore e iniziare a pensare di meritarci di essere felici e soddisfatti ORA.

Non aspettare che le cose cambino da sole, perchè non lo faranno mai secondo i TUOI piani. Prendi in considerazione che la vita è solo TUA e dovresti viverla non subirla.

Smettila di rimandare, smettila di pensare che nulla può cambiare.

Ogni secondo è diverso dall’altro, e ogni giorno la nostra vita può cambiare in positivo se noi lo vogliamo.

Che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di tentare qualcosa?”

Vincent Van Gogh.

Grazie per aver letto questo articolo,

non aver paura di dire la tua, resta tutto fra di noi.