Crescita Personale? Istruzioni per l’uso

il bacio di klimt sospeso nel cielo della mia pace

Che cosa significa crescita personale?

Il miglioramento individuale o crescita personale mi piacerebbe definirlo come un processo, nel quale ognuno si impegna per dare alla luce se stesso.

Significa guardare la realtà , coglierne le sfumature e saper ascoltarsi affinché ognuno di noi possa prendere consapevolezza delle proprie risorse personali e potenziarle.

Direi che l’area di crescita personale non solo ci regala attimi di soddisfazione individuale e di relazione interpersonale, ma ci insegna che ognuno di noi è unico, così come la propria strada.

In che modo questo blog è utile alla crescita personale?

Qui potrai leggere circa diverse tematiche che riguardano il modo in cui percepisci te stesso e gli altri. Inizierai a confrontarti con diversi punti di vista e sarai circondato da idee e pensieri positivi su temi come la libertà e la creatività.

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Il mio scopo e fornirti un quadro esaustivo e interessante di tematiche tanto comuni quanto complesse sulla quale puoi iniziare a lavorare attraverso la riflessione personale.

Riflettere significa vivere facendo attenzione al “come” ed il “perché”, aumentando la propria consapevolezza si lavora sulla propria autostima ed autoefficacia. Si inizia a sedimentare un tipo di pensiero divergente, laterale che fa sì che la tua vita acquisti via via nuovi colori.

Riflettere vuol dire mettersi in discussione e questo è l’unico modo per fare ordine e spazio nella propria mente, allontanandosi da pensieri negativi e focalizzandosi su punti di vista che inducono ad aprirsi a scenari di successo e soddisfazione.

Ma cosa intendiamo per successo personale?

Quando parlo di successo alludo al riuscire a raggiungere i propri obiettivi.

Sono molti i fraintendimenti che possono scaturire da questo concetto. Spesso infatti, siamo abituati ad associare il termine “successo” a quello di “successo economico”.

I soldi saranno anche un’ottima risorsa nella realtà di oggi, ma di per sè sono vuoti e inutili se non vengono utilizzati per raggiungere i propri obiettivi personali.

Ognuno di noi ha qualcosa che lo entusiasma, che lo catapulta in una dimensione di gioia e meraviglia. È proprio quella la dimensione a cui puntiamo quando parliamo di successo personale; ossia quando le aspirazioni coincidono con la realtà il più possibile, e quando i nostri sogni sono parte della nostra vita e non chiusi in un cassetto.

Prima iniziamo a conoscerci, prima iniziamo a riflettere, prima iniziamo a guardarci intorno e prima sapremo definire i nostri obiettivi personali basandoci non solo sulla nostra razionalità ma sulla nostra preziosissima dimensione emotiva.

Perché iniziare un percorso di crescita personale?

Perché non abbiamo tutto il tempo del mondo, ed ogni secondo è un momento prezioso. Iniziare da subito a riflettere e mettere in atto piccoli cambiamenti nella nostra vita, significa darci valore e iniziare a pensare di meritarci di essere felici e soddisfatti ORA.

Non aspettare che le cose cambino da sole, perchè non lo faranno mai secondo i TUOI piani. Prendi in considerazione che la vita è solo TUA e dovresti viverla non subirla.

Smettila di rimandare, smettila di pensare che nulla può cambiare.

Ogni secondo è diverso dall’altro, e ogni giorno la nostra vita può cambiare in positivo se noi lo vogliamo.

Che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di tentare qualcosa?”

Vincent Van Gogh.

Grazie per aver letto questo articolo,

non aver paura di dire la tua, resta tutto fra di noi.

Libertà, essere o non essere

Mare, montagna, oceano e fiori: questa è la vista della libertà.

Impara a sentirti libero prima di esserlo.

Il grado di libertà di un uomo si misura dall’intensità dei suoi sogni.

-Alda Merini

Ho sempre amato perdermi nelle parole di Alda Merini.

Amo la semplicità e la chiarezza delle sue poesie e le riflessioni che se ne possono trarre.

Oggi parlerò di libertà. Compito arduo in questo particolare momento storico ma perciò di primaria importanza.

Cosa significa essere liberi?

Parliamone.

Per molti libertà è sinonimo di riposo, nullafacenza.

Oggi sono libero” diciamo.

Abbiamo tempo “libero” quando non abbiamo nessun impegno in particolare e possiamo scegliere liberamente cosa fare. Significa smettere per un attimo di monetizzare la nostra esistenza.

Ma questo, non vi sembra il contrario di libertà?

Come Alda Merini ci indica, la libertà è una dimensione interiore misurabile per la propria intensità. Sognare vuol dire spingere il proprio sguardo al di là dei limiti del presente, fino a mirare l’orizzonte e avvicinarsi ad esso sempre di più, giorno dopo giorno.

Dunque, sono libero non in assenza di limiti, ma quando riesco a raggiungerli. Sono libero non appena sento di potercela fare.

Non è difficile sentirsi liberi, ma bisogna pur partire da qualcosa e quel qualcosa, ancora una volta siamo noi stessi.

Riuscire ad abbattere i propri limiti mentali è il primo passo verso la libertà, cambiare concezione delle cose, delle proprie possibilità fino a credere finalmente in se stessi.

Fare ciò che si vuole per raggiungere ciò che si sogna.

Non storcete il naso, non è impossibile come vi dice quella vocina antipatica dentro di voi, fatela zittire.

Guardate chi ce l’ha fatta, coloro che hanno raggiunto la piena libertà nell’esprimersi, a lavoro, nelle relazioni, sono persone che credevano in se stesse prima ancora di credere nell’altro.

Non sarò mai libero se prima non mi permetterò di esserlo.

Adesso che forse ci stiamo avvicinando alla concezione di libertà come sentimento interiore rispetto le proprie risorse personali, possiamo entrare nella diretta relazione con le libertà altrui.

Ebbene sì, è proprio vero che la mia libertà finisce quando comincia quella dell’altro, ma questo non significa sia “finta” o che non ne valga la pena! Vuol dire semplicemente che esistono dei “Legami”.

Legami familiari, legami scolastici, di amicizia e di amore, sono semplicemente delle connessioni, dei rapporti che vedono come protagonisti noi con altri diversi da noi.

Quando ci si sente liberi questi legami non fanno altro che ampliare l’intensità dei nostri progetti e dei nostri sogni e contemporaneamente arricchiscono la nostra anima di calore e affetto.

Quando invece ci si sente oppressi, prigionieri di un sistema percepito come più forte del proprio “io”, allora ecco che diventano “gabbie”.

A mio avviso, i legami sono imprescindibili per sentirci davvero liberi.

Non esisterebbe il concetto di libertà se ognuno potesse vivere calpestando chi ha di fianco.

Il rispetto per gli altri è fondamentale non solo per avere relazioni positive e cordiali in qualsiasi caso (anche in caso di conflitto, vedi “La strada del buon conflitto” https://www.fradinoi.com/2020/09/06/la-strada-del-buon-conflitto/) ma anche per “non avere macigni sul cuore” (es. sensi di colpa).

Per me la libertà non è avere tutto ciò che si vuole, né il poterlo avere quando lo si vuole. Libertà è guardare il cielo e sentirmi un tutt’uno con esso. Sentirmi parte della terra che ho sotto i piedi, condividere il vento con le onde del mare.

Insomma, mi sento libera quando, attraverso il legame che ho col mio corpo, con la mia terra e con le persone che amo, raggiungo i limiti della mia persona e riesco finalmente ad espanderli e a decentrarmi, accogliendo l’altro come parte di me.

Questa è la mia particolare visione della libertà ma sarei felice se tu pensassi al momento in cui ti sei sentito più libero in assoluto e lo scrivessi nei commenti, così da poter, ancora una volta, abbracciare nuovi punti di vista e crescere insieme.

Ma la libertà come autonomia?

Ovviamente non mi sono dimenticata della libertà nella sua accezione odierna di autonomia e possibilità, solo che non riesco a mettere le due cose sullo stesso piano.

La libertà economica, la libertà di parola, la libertà nel vestirsi in un certo modo e nel fare determinate cose senza avere ritorsioni sul piano morale, sociale e personale, sono tutte libertà fondamentali ma talvolta relative a determinate situazioni e momenti della nostra vita. Quello che ci può spingere a raggiungerle, passo dopo passo, è ciò che ci muove verso di loro.

Ecco che la libertà ridiventa la dimensione interiore che ci “spinge verso i nostri sogni” e verso le relazioni con gli altri.

Nel prossimo articolo parlerò di “Centrarsi e Decentrarsi” per continuare la nostra ricerca che ogni qual volta ci spinge a guardare fuori da noi, ci esorta nuovamente a guardarci dentro.

Non aver paura di dire la tua, resta tutto fra di noi.